Quando andare in Giappone

Una delle prime domande che ci sorgono prima di organizzare un viaggio è “quando è meglio andare?”: ecco qualche personale suggerimento.

Autunno - Momiji

Il mio consiglio è di organizzare il vostro viaggio in Giappone in autunno, in particolare tra la seconda metà di novembre e l’inizio di dicembre. Questo perché vi darà la possibilità di godere del momiji ovvero quando le famose foglie degli aceri sono rosse. Non solo renderanno indimenticabili le viste già splendide dei parchi e dei templi che visiterete, ma potrete anche approfittare di speciali aperture serali di alcune attrazioni, illuminate specificamente per celebrare il momijigari.

A questo si aggiungono le luminarie natalizie che addobberanno le città: pur non essendo una festività giapponese, l’aspetto commerciale del Natale è ormai diffuso anche in Giappone. Troverete alberi illuminati, piatti speciali ed oggetti tematici con un effetto molto ben riuscito.

Tutto ciò unito ad una temperatura mite e accompagnata da frequenti giornate di sole. Il clima è secco, quindi con basse probabilità di pioggia. E ancora, si tratta di un periodo con ancora un basso afflusso di turisti.  questo vi consentirà di essere flessibili su prenotazioni e spostamenti, senza dovervi preoccupare con troppo anticipo di bloccare treni ed hotel.

Un altro buon periodo potrebbe essere la seconda metà di ottobre, quando le temperature sono davvero gradevoli: per intenderci, di giorno si gira anche in maniche corte! Il periodo delle piogge è ormai alla fine e l’afflusso turistico nella media. Per quanto riguarda il momiji però sarà ancora presto, tranne nel caso in cui visitiate il nord del Giappone oppure il Monte Koya o in generale località montane.

Hanami Giappone

Probabilmente, se siete fortunati da essere in Giappone in primavera durante l’hanami, ossia la fioritura dei ciliegi, visitare le attrazioni tra i petali rosa e il popolo giapponese in festa non ha paragoni.

Nella mia personale classifica però il periodo primaverile viene dopo l’autunno, vi spiego perché.

Si tratta di un periodo comunque più piovoso e “grigio” rispetto all’autunno. La piovosità purtroppo depone a sfavore dei petali rosa, che facilmente cadono, lasciando i ciliegi spogli e di conseguenza limitando il periodo in cui si può godere dell’hanami. Il rischio di organizzare il viaggio, ma poi di godere poco dello spettacolo.

Inoltre per i giapponesi stessi è uno dei momenti più importanti dell’anno. Anche i giapponesi approfittano per visitare templi, giardini e fare pic nic e, con l’afflusso di turisti, fanno sì che il periodo dell’hanami, insieme alla successiva Golden Week, siano tra i periodi più congestionati dell’anno.

Quindi, se volete visitare il Giappone in questo periodo, dovrete pianificare spostamenti e hotel con largo anticipo, e considerare un budget superiore per il viaggio.

Una nota particolare per il periodo estivo: le piogge e l’umidità – se ve lo state domandando ebbene sì, è più umido anche rispetto a quanto siamo abituati nelle grandi città italiane – non aiuteranno il vostro viaggio. Ma se non avete altri periodi, l’estate è anche il periodo dei matsuri, i festival, di cui alcuni davvero molto suggestivi, che vi faranno dimenticare il caldo e la stanchezza.

Anche in questo caso, dato l’alto afflusso turistico, considerate la necessità di pianificazione e budget superiore, soprattutto se capitate durante l’Obon, il festival delle lanterne.

In generale in Giappone ogni periodo è denso di eventi e feste, quindi in qualsiasi periodo sceglierete di visitarlo troverete tradizioni, rituali che vi affascineranno, o almeno così è stato per me. 😉

Link utili:

Per scegliere con più precisione quando partire, segnalo due link in cui sono presenti i periodi del momiji e dell’hanami per l’ultimo anno, in modo da avere un’idea del periodo, considerando che, ovviamente sono indicazioni soggette alle variazioni meteo:

Momiji

Hanami