Dormire in Giappone: hotel o ryokan?

State organizzando il vostro viaggio in Giappone ed è venuto il momento di prenotare dove dormire. Ed ecco che vi si presenta la scelta: hotel o ryokan? modernità o tradizione?

Sì, perché, togliamo subito il dubbio: in Giappone gli hotel con i letti all’occidentale sono diffusissimi, soprattutto nelle grandi città. Quindi, come spesso la gente mi chiede, non vi toccherà per forza “dormire per terra” 🙂 (o meglio sul futon).

Ma parliamo delle vostre possibilità di scelta per dormire in Giappone e di cosa aspettarvi da ogni tipologia.

Hotel

L’hotel è molto simile a quelli occidentali, per cui non potete sbagliare. Qualche volta, mi è capitato di imbattermi in hotel che offrivano anche camere in stile tradizionale, che significa per prima cosa avere il futon al posto del letto, ma sono casi abbastanza rari, soprattutto nelle grandi città.

Se avete intenzione di andare sul sicuro e prenotare un hotel, tenete presente alcune caratteristiche generali:

Le camere sono tendenzialmente piccole, ma proprio piccole! (Per intenderci…un po’ come a Manhattan)

Se siete in due, non è raro che le camere con letto da una piazza e mezza vengano usate non come camera singola, ma anche come camera doppia economica. In questo caso, aspettatevi che uno dei due lati del letto sia posizionato contro una parete (e quindi inaccessibile) e che lo spazio per due valigie potrebbe essere sufficiente solo a contenerle in piedi. Però la tariffa, a parità di hotel o livello, è solitamente molto conveniente, per cui può essere una buona soluzione per contenere il budget.

accessori in lady's roomIn alcuni hotel troverete le “ladies’ room”, che non sono altro che camere particolarmente accessoriate per le clienti donne: portagioielli, spazzole e piastre per i capelli sono solo alcuni dei confort che troverete. Però, salvo che si tratti di un piano per sole donne, il soggiorno è consentito anche a clienti uomini: verificate eventuali restrizioni al momento della prenotazione.

Se non siete fumatori e non amate l’odore di fumo, NON prenotate una camera fumatori. Il piano stesso, nonché la camera saranno davvero impregnati di fumo. Gli standard di pulizia sono generalmente alti, ma vi assicuro che l’odore di fumo rimane piuttosto forte.

Generalmente è presente un’ampia varietà di camere a seconda della dimensione della stanza e del letto, che vengono descritti dettagliatamente.

Ryokan

Per ryokan si intende comunemente l’albergo tradizionale giapponese, spesso a conduzione familiare, costituito da quelle stanze che tutti abbiamo nel nostro immaginario: tatami a terra, futon come letto, le porte scorrevoli…molto suggestivo. Si tratta di soluzioni che troverete soprattutto allontandovi da Tokyo, ma con un po’ di ricerca anche a Tokyo stessa (qui potete trovare i miei suggerimenti per quanto riguarda i ryokan a Tokyo).

Bisogna dire però che l’esperienza in un ryokan sarà differente a seconda se più orientato al turismo o all’ospitalità locale.

futon in un ryokan giapponeseSe il ryokan è orientato al turismo, è probabile che troviate personale parlante inglese, che vi spiegherà le poche regole di base, di cui vi anticipo le principali:

Dovrete togliervi le scarpe all’arrivo e riporle nell’apposito armadietto all’ingresso, utilizzando le ciabatte fornite dal ryokan per muovervi all’interno delle aree comuni e che giunti in stanza;

Dovrete lasciare le ciabatte all’ingresso della camera, poiché sul tatami dovrete camminare solo con le calze.

La stanza tradizionale di solito è costituita da un’unica stanza, utilizzata sia per i pasti e per dormire. Sarà corredata quindi di tavolino e cuscini, per bere un tè oppure per consumare i pasti, se li consumerete all’interno del ryokan. Se avrete scelto una stanza con servizi privati, avrete di norma due ulteriori piccole stanze separate tra loro una per la vasca e l’altra per il wc, dove in quest’ultima saranno riposte apposite ciabatte.

Inoltre molti ryokan offrono servizi accessori come la colazione tradizionale giapponese, la vestizione con il kimono, corsi di scrittura e così via.

Come per gli hotel, anche tra i ryokan ci sono possibilità più spartane o più lussuose a seconda dei vostri gusti e, in alcune località, sarà possibile provare anche le onsen giapponesi.

Infine, verificate con attenzione se il ryokan è adatto alle vostre esigenze: se è principalmente rivolto alla clientela giapponese e gestito in maniera molto tradizionale, potreste trovarvi in difficoltà sia per la lingua, sia per le usanze.

Altre tipologie

Oltre ad hotel ed alloggi tradizionali, ci sono anche altre soluzioni, adatte ad esigenze specifiche.

Pernottamento in un tempio buddista: si tratta di un’esperienza particolare, che troverete soprattutto in luoghi legati alla spiritualità, come il Monte Koya. La sistemazione è di tipo tradizionale, simile al ryokan, ma con la complicazione di qualche regola in più sul coprifuoco e sui pasti nonché la quasi totale assenza di camere con bagno privato (a breve il mio articolo su questa esperienza).

Appartamento / Aparthotel: anche in Giappone potete prenotare un appartamento analogamente a quanto avviene in Europa, ad esempio usando Airbnb ed esistono anche soluzioni intermedie tra appartamenti e hotel, che si prenotano analogamente ad un hotel, ma l’alloggio è molto simile ad un appartamento, con un beneficio di spazio, autonomia per i pasti, e costi leggermente inferiori ad un hotel. Si tratta però di soluzioni che valuterei per un soggiorno di medio – lungo periodo oppure se proprio non potete fare a meno della cucina italiana. Dal punto di vista economico, tenete conto che i pasti in giappone sono piuttosto economici, per cui il beneficio è limitato.

capsule hotelCapsule hotel: consigliati soprattutto a chi viaggia da solo, si tratta, come suggerisce il nome, di hotel con una sorta di “cuccetta” e bagno in comune. Alcune strutture sono anche molto belle, anche perché frequentate da clienti “business” giapponesi, ma ovviamente in tal caso sono meno economici. Può essere un’esperienza tipica da provare, magari per una notte.

 

 

Costi

In generale i costi degli hotel in Giappone non si discostano molto da quelli di una capitale europea, ma non sono cari come a Manhattan. Gli standard di pulizia sono piuttosto alti, anche in hotel economici. Mentre ciò che fa salire il prezzo, oltre alla posizione, ciò che fa salire il costo della camera è l’ampiezza, dato che lo standard in questo caso prevede camere molto piccole.

Il mio consiglio è, se vi recate in Giappone per la prima volta per turismo, di soggiornare principalmente in hotel e di provare il ryokan magari una o due notti durante una delle tappe del vostro viaggio, cercandone uno (qui qualche consiglio di hotel e ryokan) che sia predisposto al turismo occidentale. Oltre al problema linguistico e culturale, tenete conto che non tutti si trovano bene a dormire sul futon. Quindi meglio essere certi di riposare al meglio, per sfruttare le vostre giornate in Giappone.